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Criptare: guida pratica · Guida pratica

Programmi per criptare i file

Per cifrare un file con una password non serve comprare nulla: i programmi più usati sono gratuiti e open source, e Windows e macOS hanno già strumenti propri. Questa pagina spiega che cosa fa ciascuno, su quali sistemi funziona e quale usare per quale scopo.

Verificato il 23 settembre 2026Lettura: 6 min

In breve

  1. Per proteggere e inviare alcuni file: un archivio 7-Zip con cifratura AES-256.
  2. Per tenere molti file in un contenitore cifrato, o cifrare una chiavetta o un disco: VeraCrypt.
  3. Per una cartella che sta su Dropbox, Google Drive, OneDrive o iCloud: Cryptomator, che cifra i file e i loro nomi prima che partano verso il cloud.
  4. Prima di installare qualcosa, guarda che cosa hai già: BitLocker e la crittografia del dispositivo, EFS (non in Windows Home), FileVault e le immagini disco cifrate sul Mac.
  5. Con tutti vale la stessa regola: senza la password, o una chiave di recupero dove esiste, i dati non si recuperano.

Che cosa fa ciascuno

ProgrammaChe cosa cifraSistemiLicenza e costo
7-ZipArchivi 7z e ZIP protetti da password, con AES-256Windows; per Linux e macOS versione a riga di comandoOpen source, in gran parte GNU LGPL; gratuito, anche in azienda
VeraCryptUn disco virtuale dentro un file, oppure partizioni, chiavette e dischi interi, compresa l'unità di WindowsWindows, macOS, LinuxOpen source (Apache 2.0 e TrueCrypt License 3.0); gratuito
CryptomatorUna cassaforte dentro una cartella del cloud: contenuto e nomi dei fileWindows, macOS, Linux; Android e iOSOpen source; gratuito sul computer, a pagamento per scrivere da telefono
Strumenti del sistemaDischi (BitLocker, FileVault), file e cartelle (EFS), immagini disco cifrateWindows, macOSInclusi nel sistema

7-Zip: l'archivio con la password

7-Zip è software libero e open source: il sito ufficiale precisa che si può usare su qualsiasi computer, anche in un'azienda, senza registrarsi né pagare. Offre la cifratura AES-256 nei formati 7z e ZIP; la chiave si ricava dalla password con un procedimento che ripete molte volte i calcoli, per rendere più lento chi tenta di indovinarla. La versione con interfaccia grafica è per Windows; per Linux e macOS c'è una versione a riga di comando.

Il manuale di 7-Zip segnala un dettaglio importante: con la password vengono cifrati i dati dei file, ma nomi, dimensioni e date restano leggibili, a meno di cifrare anche le intestazioni dell'archivio. Questo è possibile solo nel formato 7z; nello ZIP i nomi dei file restano sempre in chiaro. Per lo ZIP, inoltre, 7-Zip offre più metodi di cifratura, ZipCrypto e AES a 128, 192 o 256 bit: scegli AES-256.

  1. Crea l'archivio In Esplora file fai clic destro sui file, apri il menu di 7-Zip e scegli di aggiungerli a un archivio.
  2. Scegli il formato Il 7z cifra anche i nomi dei file, lo ZIP no. Chi riceve l'archivio deve avere un programma che apra il formato e la cifratura scelti.
  3. Imposta la cifratura Inserisci due volte la password, seleziona AES-256 e, nel formato 7z, la cifratura dei nomi dei file.
  4. Comunica la password a parte Se l'archivio viaggia per email, la password va per un'altra strada: vedi Come criptare un'email e gli allegati.

VeraCrypt: un disco cifrato dentro un file

VeraCrypt è un programma gratuito e open source per Windows, macOS e Linux, derivato da TrueCrypt 7.1a. Può creare un disco virtuale cifrato dentro un file, il contenitore, che si apre con la password e si usa come un disco vero; può cifrare un'intera partizione o un'unità, come una chiavetta USB o un disco esterno; su Windows può cifrare anche l'unità di sistema, con una password chiesta prima dell'avvio. La cifratura avviene automaticamente mentre leggi e scrivi.

Il tutorial ufficiale ricorda che creando un contenitore VeraCrypt non cifra i file esistenti: si crea il contenitore e poi ci si spostano dentro i file. Se come contenitore scegli un file che esiste già, quel file viene sovrascritto e perso. Su Mac serve una versione compatibile con macFUSE o con FUSE-T, indicata nella pagina di download. Per le chiavette vedi Come criptare una chiavetta USB o un disco esterno.

Attenzione

Le domande frequenti di VeraCrypt sono esplicite: il programma non ha una porta di servizio e non permette di decifrare i dati senza la password o la chiave corretta. Chi sviluppa VeraCrypt non può recuperare i tuoi dati. Conserva la password in un luogo sicuro.

Cryptomator: le cartelle nel cloud

Cryptomator nasce per il cloud. Crei una cassaforte, cioè una cartella cifrata, dentro la cartella di Dropbox, Google Drive, OneDrive o di un altro servizio, e le assegni una password. Quando la apri, Cryptomator ti mostra un disco virtuale: tutto ciò che ci salvi viene cifrato sul tuo computer prima della sincronizzazione, contenuto e nomi dei file, con AES e chiavi a 256 bit. Chi guarda nella cartella del cloud, spiega Cryptomator, non può ricavarne nulla sui tuoi dati.

Sul computer (Windows, macOS, Linux) Cryptomator è gratuito con tutte le funzioni di cifratura; per usarlo serve il programma di sincronizzazione del servizio cloud. Le app per Android e iOS sono gratuite in sola lettura; per scrivere serve un acquisto una tantum, distinto per ciascuna piattaforma. Per ogni cassaforte puoi ricavare una chiave di recupero, che permette di creare una nuova password se dimentichi quella originale: conservala come la password.

Che cosa c'è già nel sistema

  • Windows: la crittografia del dispositivo e BitLocker cifrano il disco (Come criptare il disco del computer); BitLocker To Go cifra chiavette e dischi esterni. Nelle edizioni diverse dalla Home c'è anche EFS, che cifra singoli file e cartelle sui dischi NTFS: fai clic destro, Proprietà, Avanzate, e seleziona Crittografa contenuto per la protezione dei dati. Microsoft precisa che la crittografia dei file non è disponibile in Windows Home.
  • Mac: FileVault cifra il disco; con Utility Disco puoi creare un'immagine disco cifrata, scegliendo un'opzione nel menu Codifica. Apple avverte che, se dimentichi la password, non potrai aprire l'immagine disco e vedere i file.
  • Documenti: PDF e file di Office si possono cifrare direttamente: Come criptare un PDF con password e Come criptare un file Word o Excel.

Per le cartelle, con i passaggi sistema per sistema, vedi Come criptare una cartella.

Casi frequenti

  • «Qual è il programma migliore?» Dipende da che cosa devi fare: un invio (7-Zip), un archivio personale o una chiavetta (VeraCrypt), una cartella sincronizzata nel cloud (Cryptomator). Spesso basta ciò che il sistema ha già.
  • «Posso usarli per lavoro?» 7-Zip dichiara espressamente che si può usare anche in un'azienda senza pagare; VeraCrypt e Cryptomator sono open source e gratuiti sul computer. Per gli obblighi di chi tratta dati di clienti vedi Professionisti e imprese: cifratura e GDPR.
  • «Dove li scarico?» Dai siti ufficiali: 7-zip.org, veracrypt.io (il vecchio indirizzo veracrypt.fr rimanda lì), cryptomator.org.

Fonti

7-Zip (7-zip.org): pagina principale, pagina di download, licenza, pagina sul formato 7z, manuale della riga di comando (opzioni -p e -m). VeraCrypt (veracrypt.fr, che alla data di verifica rimanda a veracrypt.io): pagina principale, VeraCrypt License, Downloads, FAQ, Beginner's Tutorial. Cryptomator (cryptomator.org e docs.cryptomator.org): pagina principale, download, prezzi e domande frequenti, Password and Recovery Key, Supported Cloud Services. Microsoft Support (support.microsoft.com): Come crittografare un file o una cartella; Microsoft Learn (learn.microsoft.com): File Encryption. Apple (support.apple.com): Manuale utente di Utility Disco, Creare un'immagine disco tramite Utility Disco sul Mac. Verificato il 23 settembre 2026.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega come funzionano le regole e gli strumenti. Non segue casi e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto, un telefono o un indirizzo email. Per un procedimento in corso, o per un problema con i tuoi dati, i canali sono quelli ufficiali, uguali per tutti:

  • Un avvocato penalista — l'albo del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) e l'albo dell'Ordine degli avvocati della tua città dicono chi è davvero avvocato; presso ogni Ordine ci sono gli elenchi dei difensori d'ufficio e del patrocinio a spese dello Stato.
  • Il difensore d'ufficio — se non hai un avvocato, la polizia o il giudice ne nominano uno dagli elenchi (art. 97 c.p.p.); puoi sostituirlo con uno di fiducia in qualunque momento.
  • La segreteria del pubblico ministero — per chiedere la restituzione di un telefono sequestrato e le copie degli atti, attraverso il difensore.
  • Il Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) — per un reclamo sul trattamento dei tuoi dati o per notificare una violazione di dati personali.
  • La Polizia postale (commissariatodips.it) — per denunciare un accesso abusivo, il furto di un account, un'estorsione o una truffa online; in emergenza, il 112.

La pagina Dove chiedere aiuto spiega a chi rivolgersi in ciascuna situazione, come si verifica un avvocato e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.