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Criptare: guida pratica · Concetti

Crittografia end-to-end: che cosa protegge

Con la crittografia end-to-end un messaggio viene cifrato sul telefono di chi scrive e decifrato solo su quello di chi riceve: chi gestisce il servizio, nel mezzo, non lo può leggere. Qui trovi, app per app, che cosa è protetto per impostazione predefinita secondo le pagine ufficiali lette alla data di verifica, e che cosa resta scoperto.

Verificato il 23 settembre 2026Lettura: 7 min

In breve

  1. End-to-end vuol dire che il messaggio si cifra e si decifra solo sui dispositivi di chi scrive e di chi riceve: il fornitore del servizio non ha le chiavi.
  2. WhatsApp: messaggi e chiamate personali cifrati end-to-end in automatico; fanno eccezione le chat con aziende che affidano i messaggi a servizi di Meta. Il backup su Google o iCloud ha la stessa protezione solo se attivi il backup crittografato end-to-end.
  3. Telegram: le chat normali e i gruppi sono chat cloud, cifrate tra app e server; l'end-to-end c'è solo nelle chat segrete, da avviare a mano, e nelle chiamate.
  4. Messenger: Meta ha avviato nel dicembre 2023 la cifratura predefinita dei messaggi personali, con esclusioni. Instagram: messaggi end-to-end non più supportati dall'8 maggio 2026.
  5. L'end-to-end non protegge il telefono sbloccato, i backup non cifrati, i dati di contorno e ciò che l'altra persona fa dei messaggi.

Come funziona

Nella cifratura end-to-end il messaggio viene chiuso con una chiave prima di lasciare il telefono e riaperto solo dal dispositivo del destinatario. WhatsApp spiega che cifratura e decifratura avvengono interamente sul dispositivo, che solo mittente e destinatario hanno le chiavi e che le chiavi cambiano a ogni messaggio. Ogni chat ha un codice di sicurezza, versione visibile delle chiavi, che si può confrontare con quello dell'altra persona.

La differenza con la cifratura tra app e server sta in chi ha le chiavi. Telegram distingue due livelli: le chat cloud, private e di gruppo, usano una cifratura server-client e sono archiviate cifrate nel suo cloud, accessibili da tutti i tuoi dispositivi; le chat segrete aggiungono una cifratura da dispositivo a dispositivo. Nel primo caso il messaggio è protetto lungo la strada, ma il servizio lo conserva e custodisce le chiavi; nel secondo no. Per i concetti di base vedi Criptare: che cosa vuol dire.

App per app, alla data di verifica

AppChat personaliEccezioniBackup e cronologia
WhatsAppend-to-end automatica, senza impostazioni da attivarechat con aziende che usano servizi facoltativi di Meta o l'IA di Meta, chat con agenti terzibackup su Google o iCloud protetto end-to-end solo se lo attivi
Telegramchat cloud, non end-to-endend-to-end solo nelle chat segrete e nelle chiamatechat cloud nel cloud di Telegram; chat segrete solo sul dispositivo
Messengerend-to-end predefinita in estensione dal dicembre 2023chat con aziende, Marketplace e altri prodotti; nickname, temi e reazionile chat end-to-end si ripristinano sul nuovo dispositivo
Instagramend-to-end non più supportata dall'8 maggio 2026non applicabileistruzioni per scaricare le chat interessate

WhatsApp

Il centro assistenza scrive che la cifratura end-to-end protegge le chiamate e i messaggi personali e che nessuno al di fuori della chat, nemmeno WhatsApp, può leggerne o ascoltarne il contenuto; avviene in automatico. Le chat con le aziende che usano l'app WhatsApp Business o gestiscono da sé i messaggi sono considerate end-to-end; quelle con aziende che affidano a Meta l'archiviazione o le risposte non lo sono, e l'app lo segnala. Non sono end-to-end nemmeno le conversazioni con agenti terzi gestite da un servizio di Meta. WhatsApp aggiunge che lo stato di cifratura di una chat end-to-end non può cambiare senza che tu lo veda.

Il punto debole più comune è il backup. Su Android il backup va nell'account Google, uno spazio che WhatsApp definisce fornito e gestito da Google; su iPhone in iCloud. Il backup crittografato end-to-end dà a quelle copie la stessa protezione dei messaggi, ma va attivato:

  1. Apri le impostazioni delle chat In WhatsApp vai nelle impostazioni, sezione delle chat, e tocca Backup delle chat.
  2. Attiva la cifratura Tocca Backup crittografato end-to-end e attivalo.
  3. Scegli la protezione Crea una passkey oppure, con Altre opzioni, una password o una chiave di crittografia di 64 cifre generata da WhatsApp.

Attenzione

Senza password, chiave o passkey il backup cifrato non si apre; finché hai accesso a WhatsApp puoi cambiare la password. Se perdi l'accesso all'account WhatsApp e hai dimenticato la password o la chiave, il backup non si può ripristinare: WhatsApp dice di non poterti inviare una copia né reimpostarlo al posto tuo.

Telegram

Le domande frequenti di Telegram spiegano che le chat segrete usano la crittografia end-to-end, non fanno parte del cloud e si aprono solo dal dispositivo su cui sono state create: se ti disconnetti, le perdi. I messaggi delle chat segrete non si possono inoltrare. Anche le chiamate vocali e le videochiamate, comprese quelle di gruppo fino a 200 partecipanti, sono cifrate end-to-end. Per avviare una chat segreta:

  1. Apri il profilo Apri il profilo della persona che vuoi contattare.
  2. Avvia la chat segreta Tocca il menu con i tre puntini e poi Avvia chat segreta. La chat esisterà solo su quel dispositivo.

Messenger

Il 6 dicembre 2023 Meta ha annunciato l'avvio della cifratura end-to-end predefinita per i messaggi e le chiamate personali su Messenger e Facebook, avvertendo che la distribuzione a tutti gli utenti avrebbe richiesto mesi. Alla data di verifica il centro assistenza scrive che Meta sta lavorando alla protezione dei messaggi personali con crittografia end-to-end e che alcuni prodotti non la supportano, come le chat con aziende che usano strumenti di messaggistica aziendale e le chat di Marketplace. Le personalizzazioni della chat, come nickname, temi e reazioni, non sono cifrate end-to-end. Su un nuovo dispositivo la cronologia delle chat end-to-end va ripristinata, per esempio con un PIN, e le chiavi di una chat si possono confrontare con quelle dell'altra persona.

Instagram

Il centro assistenza di Instagram scrive che i messaggi con crittografia end-to-end non sono più supportati dall'8 maggio 2026. Chi aveva chat interessate vede le istruzioni per scaricare messaggi e contenuti multimediali da conservare, dopo aver aggiornato l'app se necessario; per chat end-to-end Meta rimanda a WhatsApp. Alla data di verifica, quindi, i messaggi diretti di Instagram non sono cifrati end-to-end.

Che cosa l'end-to-end non protegge

  • Il telefono sbloccato. I messaggi si decifrano sul dispositivo: chi lo usa sbloccato li legge. Per la protezione del telefono vedi Il telefono è già criptato?.
  • I backup non cifrati. Una copia nel cloud senza cifratura end-to-end sfugge alla protezione dei messaggi (vedi Cloud, backup e provider).
  • I dati di contorno. L'informativa privacy di WhatsApp per l'Europa, in vigore dal 2 luglio 2026, elenca le informazioni raccolte sull'uso del servizio, come interazioni con altre persone, orari, frequenza e durata delle attività e ultimo accesso, e sul dispositivo e la connessione, come l'indirizzo IP. Che cosa resta di questi dati: I dati di WhatsApp e delle app.
  • L'altra persona. Meta ricorda che chi partecipa a una chat può condividere un messaggio con altri, e che un messaggio segnalato viene condiviso con Meta; Telegram, per i messaggi a scadenza delle chat segrete, dice solo che cercherà di notificare gli screenshot.
  • Le funzioni facoltative. Le chat con aziende che usano servizi di Meta e i messaggi condivisi con Meta AI escono dalla protezione end-to-end.

Il rapporto tra cifratura end-to-end e indagini penali è trattato in Si possono intercettare WhatsApp e le app cifrate?.

Casi frequenti

  • «Come faccio a sapere se una chat WhatsApp è cifrata?» Le chat personali lo sono in automatico; puoi confrontare il codice di sicurezza con l'altra persona. Le chat con aziende che usano servizi di Meta sono segnalate dall'app.
  • «I gruppi di Telegram sono cifrati end-to-end?» No: secondo Telegram le chat di gruppo sono chat cloud; le chat segrete si avviano solo con una singola persona.

Fonti

WhatsApp, Centro assistenza (faq.whatsapp.com): Informazioni sulla crittografia end-to-end; Informazioni sul backup crittografato end-to-end; Come attivare e disattivare il backup crittografato end-to-end; Come eseguire il backup della cronologia chat. WhatsApp, Informativa sulla privacy per l'Area geografica europea, in vigore dal 2 luglio 2026. Telegram (telegram.org), Domande frequenti: sezioni sulle chat segrete e sulla crittografia. Meta, Centro assistenza di Messenger: Cosa si intende per crittografia end-to-end su Messenger e come funziona; Meta Newsroom (about.fb.com), Launching Default End-to-End Encryption on Messenger, 6 dicembre 2023. Instagram, Centro assistenza (help.instagram.com): Crittografia end-to-end su Instagram. Verificato il 23 settembre 2026.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega come funzionano le regole e gli strumenti. Non segue casi e non risponde a nessuno.

Non ha un modulo di contatto, un telefono o un indirizzo email. Per un procedimento in corso, o per un problema con i tuoi dati, i canali sono quelli ufficiali, uguali per tutti:

  • Un avvocato penalista — l'albo del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) e l'albo dell'Ordine degli avvocati della tua città dicono chi è davvero avvocato; presso ogni Ordine ci sono gli elenchi dei difensori d'ufficio e del patrocinio a spese dello Stato.
  • Il difensore d'ufficio — se non hai un avvocato, la polizia o il giudice ne nominano uno dagli elenchi (art. 97 c.p.p.); puoi sostituirlo con uno di fiducia in qualunque momento.
  • La segreteria del pubblico ministero — per chiedere la restituzione di un telefono sequestrato e le copie degli atti, attraverso il difensore.
  • Il Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) — per un reclamo sul trattamento dei tuoi dati o per notificare una violazione di dati personali.
  • La Polizia postale (commissariatodips.it) — per denunciare un accesso abusivo, il furto di un account, un'estorsione o una truffa online; in emergenza, il 112.

La pagina Dove chiedere aiuto spiega a chi rivolgersi in ciascuna situazione, come si verifica un avvocato e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.