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La password del Wi-Fi: WPA2 e WPA3
Il Wi-Fi di casa o dell'ufficio si cripta dal router: è l'impostazione di sicurezza a decidere come vengono cifrati i dati che passano sulla rete senza fili e chi può entrarci. Qui trovi che cosa sono WPA2 e WPA3, che cosa scegliere e che cosa evitare.
In breve
- Sul Wi-Fi la cifratura si sceglie nel router: WPA3 Personal, oppure la modalità mista WPA2/WPA3 se hai dispositivi meno recenti.
- WPA2 Personal va usato solo se non puoi fare altrimenti, e con la cifratura AES. WEP, WPA e le impostazioni con TKIP sono da evitare, come la rete aperta.
- WPA3 Personal resiste meglio ai tentativi di indovinare la password, ma la password resta la chiave della rete: sceglila lunga.
- Agli ospiti dai una rete separata, con nome e password diversi da quelli della rete principale.
Che cosa sono WPA2 e WPA3
WPA (Wi-Fi Protected Access) è la famiglia di tecnologie di sicurezza certificate dalla Wi-Fi Alliance, la rete mondiale di aziende del settore che rilascia il marchio Wi-Fi CERTIFIED. WPA2 è stato per più di un decennio lo standard diffuso. Il 25 giugno 2018 la Wi-Fi Alliance ha presentato WPA3: nella versione per le reti domestiche, WPA3-Personal, usa un nuovo protocollo di scambio delle chiavi (SAE) che protegge meglio dai tentativi di indovinare la password, anche quando la password scelta non è molto robusta. Oggi WPA3 è obbligatorio per i dispositivi Wi-Fi CERTIFIED, esclude i vecchi protocolli e resta compatibile con i dispositivi WPA2 grazie a una modalità di transizione.
Perché conta: Apple ricorda che, se la sicurezza è disattivata, chiunque può entrare nella rete, usare le sue risorse condivise (stampanti, computer, dispositivi smart) e la tua connessione, e osservare i siti visitati e gli altri dati trasmessi.
Che cosa scegliere sul router
| Impostazione | Quando usarla |
|---|---|
| WPA3 Personal | La scelta più sicura, se tutti i dispositivi la supportano: secondo Apple funziona con tutti i dispositivi Wi-Fi 6 e con alcuni meno recenti |
| WPA2/WPA3 Transitional (mista) | Se hai dispositivi più vecchi: usa WPA3 con chi lo supporta e WPA2 Personal (AES) con gli altri |
| WPA2 Personal (AES) | Solo se non puoi usare le due precedenti; scegli AES come tipo di cifratura |
| Da evitare | Modalità miste WPA/WPA2, WPA Personal, WEP in ogni variante, qualsiasi impostazione con TKIP nel nome, reti aperte o senza protezione |
Apple descrive queste ultime come protocolli obsoleti o non più supportati, che non garantiscono la sicurezza e fanno comparire avvisi sui dispositivi. Anche disattivare la protezione per poco tempo, o solo per la rete degli ospiti, espone la rete agli stessi rischi.
Come si cambia
I nomi dei menu cambiano da un router all'altro: la documentazione del tuo router, o il produttore, indica dove si trovano.
- Apri la configurazione del router Usa la pagina web o l'app di configurazione fornita dal produttore.
- Salva e aggiorna Fai una copia delle impostazioni attuali e verifica che il firmware del router sia aggiornato.
- Scegli la sicurezza Nella sezione del Wi-Fi imposta WPA3 Personal oppure WPA2/WPA3, su tutte le bande del router (2,4 GHz, 5 GHz e, se c'è, 6 GHz).
- Imposta la password Una password lunga e nuova, come spiegato qui sotto.
- Ricollega i dispositivi Su quelli che erano già collegati può servire dimenticare la rete e riconnettersi, perché usino le nuove impostazioni.
- Attiva gli aggiornamenti automatici Se il router lo permette, lascia che installi da solo gli aggiornamenti del firmware.
Una password che regga
Qualunque sia il livello di sicurezza, Apple raccomanda di impostare sempre una password sicura. Con WPA3 la rete è più protetta dai tentativi di indovinarla, con WPA2 lo è meno: in entrambi i casi conviene una frase lunga, di più parole, che non contenga il nome della rete né dati facili da conoscere, come nomi, indirizzi o date. Alla rete dai un nome unico, non quello predefinito del router.
Due accorgimenti che non sostituiscono la password: nascondere il nome della rete e filtrare gli indirizzi MAC. Apple sconsiglia di contarci, perché una rete nascosta resta rilevabile e gli indirizzi MAC si possono copiare o falsificare.
La rete per gli ospiti
Se il router lo consente, crea una rete Wi-Fi ospite: una rete separata, riservata agli ospiti. Su alcuni sistemi, come Google Nest Wifi, scegli tu quali dispositivi condividere con gli ospiti, per esempio una smart TV o una stampante. Anche la rete ospite deve avere una password, con nome e password diversi da quelli della rete principale: così agli ospiti non devi dare la password della tua rete.
Il Wi-Fi cifrato protegge il tratto senza fili fra i dispositivi e il router. Per i messaggi e i file che viaggiano oltre servono altri strumenti: vedi Crittografia end-to-end: che cosa protegge.
Fonti
Wi-Fi Alliance (wi-fi.org): pagina Security; comunicato del 25 giugno 2018, Wi-Fi Alliance introduces Wi-Fi CERTIFIED WPA3 security. Apple (support.apple.com): Impostazioni consigliate per router e punti di accesso Wi-Fi (articolo 102766). Google (support.google.com): Guida di Google Nest, Crea, modifica e condividi una rete Wi-Fi ospite. Verificato il 23 settembre 2026.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega come funzionano le regole e gli strumenti. Non segue casi e non risponde a nessuno.
Non ha un modulo di contatto, un telefono o un indirizzo email. Per un procedimento in corso, o per un problema con i tuoi dati, i canali sono quelli ufficiali, uguali per tutti:
- Un avvocato penalista — l'albo del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) e l'albo dell'Ordine degli avvocati della tua città dicono chi è davvero avvocato; presso ogni Ordine ci sono gli elenchi dei difensori d'ufficio e del patrocinio a spese dello Stato.
- Il difensore d'ufficio — se non hai un avvocato, la polizia o il giudice ne nominano uno dagli elenchi (art. 97 c.p.p.); puoi sostituirlo con uno di fiducia in qualunque momento.
- La segreteria del pubblico ministero — per chiedere la restituzione di un telefono sequestrato e le copie degli atti, attraverso il difensore.
- Il Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) — per un reclamo sul trattamento dei tuoi dati o per notificare una violazione di dati personali.
- La Polizia postale (commissariatodips.it) — per denunciare un accesso abusivo, il furto di un account, un'estorsione o una truffa online; in emergenza, il 112.
La pagina Dove chiedere aiuto spiega a chi rivolgersi in ciascuna situazione, come si verifica un avvocato e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.