Criptare: guida pratica · Guida pratica
Foto e note private sul telefono
Il telefono cifrato protegge i dati da chi non conosce il codice, ma non da chi lo prende in mano già sbloccato: un collega a cui mostri una foto, un figlio che usa il telefono per giocare. Per questo iPhone e Android hanno spazi con un blocco in più. Qui trovi quali sono, come si attivano e che cosa succede ai backup.
In breve
- Un blocco in più serve quando il telefono è sbloccato e in mano ad altri: la cifratura del telefono, da sola, non distingue chi lo sta usando.
- Su iPhone le note protette si aprono con il codice del dispositivo o con una password solo per Note e sono cifrate end-to-end; le raccolte Nascosti ed Eliminati di recente di Foto sono bloccate per impostazione predefinita.
- Su Android la Cartella protetta di Google Foto si apre con il blocco schermo; sui Samsung c'è Area Personale; da Android 15 lo spazio privato nasconde intere app dietro un blocco separato.
- Chi conosce il codice del telefono può aprire la raccolta Nascosti e la Cartella protetta. Per una barriera anche verso di lui servono un codice o una password diversi, dove è possibile.
- Attenzione ai backup: alcuni di questi spazi, se non attivi il backup, esistono solo su quel telefono e si perdono con esso.
iPhone: le note protette
Nell'app Note puoi proteggere le singole note in due modi. Con il codice del dispositivo non devi ricordare nulla di nuovo e puoi aprirle anche con Face ID o Touch ID (serve iOS 16 o successivo). Con una password personalizzata aggiungi una barriera separata, ma se la dimentichi e non puoi usare Face ID o Touch ID, Apple non può aiutarti a ripristinare l'accesso: puoi reimpostare la password, però varrà solo per le note che proteggerai da quel momento.
- Scegli il metodo In Impostazioni tocca App, poi Note, poi Password, e scegli Utilizza codice dispositivo oppure Usa password personalizzata.
- Proteggi la nota Apri la nota, tocca il pulsante delle opzioni e scegli Proteggi.
- Richiudi quando hai finito Aprendo una nota protetta si aprono per qualche minuto tutte quelle dello stesso account; per richiuderle subito tocca Proteggi ora sopra l'elenco.
Secondo la guida sulla sicurezza delle piattaforme Apple, le note protette sono cifrate end-to-end insieme agli allegati supportati: immagini, disegni, tabelle, mappe e siti web. Non si possono proteggere le note con video, audio, PDF o altri file allegati, le note con tag, le note rapide, quelle sincronizzate con altri account e quelle condivise. Un dettaglio pratico: quando una nota è protetta, nell'elenco resta visibile il titolo, quindi non metterci l'informazione riservata.
iPhone: foto nascoste ed eliminate
Quando nascondi una foto, questa passa nella raccolta Nascosti e non compare più nella libreria, negli altri album né nel widget Foto. Se usi Foto di iCloud, resta nascosta su tutti i tuoi dispositivi. Per nascondere una foto: aprila, tocca il pulsante delle opzioni e scegli Nascondi.
Le raccolte Nascosti ed Eliminati di recente sono bloccate per impostazione predefinita (l'album Nascosti da iOS 16): per aprirle servono Face ID, Touch ID o il codice. Il blocco si gestisce in Impostazioni, App, Foto, con le opzioni Usa Face ID (o Usa Touch ID) e Usa codice; nella stessa schermata puoi disattivare Mostra l'album Nascosti, così la raccolta non compare nemmeno. Le foto eliminate restano in Eliminati di recente per 30 giorni, poi vengono rimosse da iPhone, da iCloud e dagli altri dispositivi: il blocco protegge anche quelle.
Il blocco chiede un'autenticazione dentro l'app Foto. Se usi Foto di iCloud, le foto nascoste fanno parte della libreria sincronizzata e in iCloud hanno la protezione prevista per Foto: standard, oppure cifrata end-to-end se attivi la Protezione avanzata dei dati (vedi Il telefono è già criptato?).
Android: la Cartella protetta di Google Foto
Nella Cartella protetta di Google Foto le foto e i video non compaiono nella griglia, nei ricordi, nelle ricerche e negli album, e non sono disponibili per le altre app che hanno accesso alle foto. Si apre con il blocco schermo del telefono e non si può usare un'altra password; Google avverte che chi ha accesso al blocco schermo può aprirla. Serve Android 6 o successivo.
- Configura la cartella In Google Foto tocca Raccolte, poi Bloccato, poi Configura Cartella protetta (alla data di verifica), e sblocca il telefono.
- Sposta le foto Apri la foto, tocca Aggiungi a e scegli Sposta nella Cartella protetta.
- Decidi sul backup Nelle impostazioni di backup di Google Foto puoi attivare il backup della Cartella protetta, oppure salvare nel cloud solo alcuni elementi.
Attenzione
Gli elementi della Cartella protetta senza backup esistono solo su quel telefono. Google avverte che si perdono se disinstalli l'app Foto, ne cancelli i dati, ripristini il telefono ai dati di fabbrica o se il telefono si danneggia o viene smarrito. Inoltre, spostando una foto nella cartella non vengono spostate le sue copie e le versioni modificate, né le copie salvate da chi l'ha ricevuta.
Samsung: Area Personale
Sui Galaxy, Area Personale (in inglese Secure Folder) protegge contenuti e app privati, come foto e contatti, anche quando il telefono è sbloccato. Samsung la descrive come uno spazio di memoria separato, protetto dalla piattaforma di sicurezza Knox, che si configura nella sezione della sicurezza delle Impostazioni (il percorso cambia con il modello e la versione del software) e richiede l'accesso con un account Samsung. Il blocco lo scegli tu: PIN, sequenza, password, anche con l'impronta. Se dimentichi il codice, lo reimposti con l'account Samsung, a condizione di aver attivato questa possibilità.
Samsung avverte anche che i dati di Area Personale non si trasferiscono ad altri dispositivi con metodi come USB o Wi-Fi Direct, che i tentativi di modificare il sistema operativo la bloccano rendendola inaccessibile, e consiglia di tenere una copia dei dati in un altro luogo sicuro prima di salvarli lì.
Android 15 e successivi: lo spazio privato
Lo spazio privato è una zona separata del telefono in cui installare le app che non vuoi siano visibili a chi usa il telefono. Quando è bloccato, le sue app si fermano del tutto (niente notifiche) e spariscono dall'elenco delle app, dalle app recenti, dal selettore delle foto e dalle Impostazioni. Si apre con il blocco schermo oppure con un blocco diverso, e Google suggerisce di usarvi un account Google separato. Serve Android 15 o successivo, su un telefono non gestito da un'azienda; il produttore può non renderlo disponibile.
- Apri le impostazioni In Impostazioni tocca Sicurezza e privacy e, nella sezione Privacy, Spazio privato (alla data di verifica).
- Scegli il blocco Puoi usare il blocco schermo del telefono o sceglierne uno nuovo: per una barriera anche verso chi conosce il codice del telefono, scegline uno nuovo.
- Installa le app Le app che vuoi tenere separate si installano dentro lo spazio privato.
Attenzione
Google precisa che non viene eseguito il backup dei dati dello spazio privato presenti sul telefono e che, ripristinando un telefono da un backup, lo spazio privato non viene ripristinato. Si recuperano solo i dati che le singole app sincronizzano con i propri server.
Casi frequenti
- «Chi conosce il mio codice può vedere le foto nascoste?» Sì: su iPhone la raccolta Nascosti si apre anche con il codice, e la Cartella protetta di Google Foto con il blocco schermo. Una barriera separata la danno la password personalizzata di Note, il blocco di Area Personale e un blocco diverso per lo spazio privato.
- «E per i documenti?» Per file e cartelle vedi Come criptare una cartella e Programmi per criptare i file.
Fonti
Apple (support.apple.com): Manuale utente di iPhone, Proteggere le note su iPhone e Eliminare o nascondere foto e video su iPhone; Nascondere le foto su iPhone, iPad, Mac o Apple Vision Pro con l'album Nascosti (articolo 104987); Sicurezza delle piattaforme Apple, Funzionalità di protezione nell'app Note; Panoramica sulla sicurezza dei dati di iCloud. Google (support.google.com): Guida di Google Foto, Nascondi foto e video sensibili nella Cartella protetta; Guida di Android, Nascondi le app sensibili con lo spazio privato. Samsung (samsung.com): Cos'è Area Personale e come utilizzarla? (supporto Italia); What is the Secure Folder and how can I use it? (supporto Regno Unito); Use the Secure Folder on your Galaxy phone or tablet (supporto Stati Uniti). Verificato il 23 settembre 2026.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega come funzionano le regole e gli strumenti. Non segue casi e non risponde a nessuno.
Non ha un modulo di contatto, un telefono o un indirizzo email. Per un procedimento in corso, o per un problema con i tuoi dati, i canali sono quelli ufficiali, uguali per tutti:
- Un avvocato penalista — l'albo del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) e l'albo dell'Ordine degli avvocati della tua città dicono chi è davvero avvocato; presso ogni Ordine ci sono gli elenchi dei difensori d'ufficio e del patrocinio a spese dello Stato.
- Il difensore d'ufficio — se non hai un avvocato, la polizia o il giudice ne nominano uno dagli elenchi (art. 97 c.p.p.); puoi sostituirlo con uno di fiducia in qualunque momento.
- La segreteria del pubblico ministero — per chiedere la restituzione di un telefono sequestrato e le copie degli atti, attraverso il difensore.
- Il Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) — per un reclamo sul trattamento dei tuoi dati o per notificare una violazione di dati personali.
- La Polizia postale (commissariatodips.it) — per denunciare un accesso abusivo, il furto di un account, un'estorsione o una truffa online; in emergenza, il 112.
La pagina Dove chiedere aiuto spiega a chi rivolgersi in ciascuna situazione, come si verifica un avvocato e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.