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Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega le regole, ma non segue casi e non risponde a nessuno. Qui trovi, per ogni situazione, il canale ufficiale a cui rivolgerti, con la norma che lo prevede e i termini che non conviene lasciar scadere.
In breve
- Se c'è un procedimento penale, il primo canale è un difensore: di fiducia, oppure d'ufficio se non lo hai nominato (art. 97 c.p.p.). Chi non può pagarlo può chiedere il patrocinio a spese dello Stato.
- Il telefono sequestrato si chiede indietro al pubblico ministero durante le indagini (art. 263, comma 4, c.p.p.); contro il sequestro c'è il riesame, da chiedere entro dieci giorni (art. 324 c.p.p.).
- Chi è vittima di un reato informatico si rivolge alla Polizia postale o a qualunque ufficio di polizia; la querela, salvo casi particolari, va presentata entro tre mesi (art. 124 c.p.).
- Per i propri dati personali trattati in modo illecito c'è il reclamo al Garante (art. 77 GDPR); chi subisce una violazione di dati come titolare del trattamento deve notificarla al Garante, di regola entro 72 ore (art. 33 GDPR).
Se hai un procedimento penale
Qualunque cosa ti riguardi — chat criptate nel fascicolo, un telefono sequestrato, un'intercettazione — le scelte si fanno con un avvocato. Il codice garantisce un difensore anche a chi non ne ha nominato uno: «l'imputato che non ha nominato un difensore di fiducia o ne è rimasto privo è assistito da un difensore di ufficio» (art. 97, comma 1, c.p.p.), individuato tra gli iscritti all'elenco nazionale previsto dall'art. 29 delle disposizioni di attuazione, attraverso l'ufficio centralizzato che i Consigli dell'ordine di ciascun distretto predispongono per le nomine richieste dal giudice e dalla polizia (art. 97, comma 2). La stessa regola vale per la persona sottoposta alle indagini, alla quale si estendono i diritti e le garanzie dell'imputato (art. 61). Anche il difensore d'ufficio va pagato — «l'attività del difensore di ufficio è in ogni caso retribuita», salvo il patrocinio a spese dello Stato (art. 31 disp. att. c.p.p.) — e cessa dalle sue funzioni se nomini un difensore di fiducia (art. 97, comma 6).
Per sapere se una persona è davvero avvocato, e iscritta a quale Ordine, si consultano l'albo del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) e l'albo online dell'Ordine degli avvocati della città. Questo sito non indica nomi e non ne raccomanda.
Il patrocinio a spese dello Stato
Nel processo penale può essere ammesso al patrocinio chi ha un reddito imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore alla soglia dell'art. 76 del testo unico sulle spese di giustizia (DPR 115/2002), aggiornata a 13.659,64 euro dal decreto del 22 aprile 2025. Se vivi con il coniuge o con altri familiari si sommano i redditi di tutti, ma nel penale il limite sale di 1.032,91 euro per ogni familiare convivente (art. 92). La domanda la presenti tu o il tuo difensore, oppure la invii con raccomandata, all'ufficio del magistrato davanti al quale pende il procedimento (art. 93).
Se ti hanno sequestrato il telefono
Durante le indagini sulla restituzione decide il pubblico ministero, «con decreto motivato» (art. 263, comma 4, c.p.p.); contro il decreto che la nega, o la dispone a favore di altri, si propone opposizione al giudice (comma 5). Il sequestro stesso si contesta con la richiesta di riesame, che va presentata «entro dieci giorni dalla data di esecuzione del provvedimento che ha disposto il sequestro o dalla diversa data in cui l'interessato ha avuto conoscenza dell'avvenuto sequestro» (art. 324, comma 1). Sono atti che di regola prepara il difensore. Le pagine Mi hanno sequestrato il telefono e Quanto dura il sequestro spiegano il percorso; se il telefono è tuo ma l'indagato è un altro, vedi Il telefono della persona offesa o del testimone.
Se sei vittima di un reato informatico
Un accesso abusivo a un account, il furto di un profilo, un'estorsione con foto o video, una truffa online si denunciano alla Polizia postale e delle comunicazioni (il portale ufficiale è commissariatodips.it) oppure in qualunque ufficio di polizia o stazione dei carabinieri. Per i reati procedibili a querela il tempo conta: salvo che la legge disponga altrimenti, la querela non può più essere presentata «decorsi tre mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce il reato» (art. 124 c.p.). Conserva le prove senza alterarle: la pagina Le chat come prova nel processo penale spiega perché uno screenshot da solo può non bastare.
In caso di violenza o di stalking, anche attraverso il telefono, il numero 1522 (antiviolenza e stalking) risponde 24 ore su 24; per le emergenze c'è il 112.
Se riguarda i tuoi dati personali
Se ritieni che un trattamento dei tuoi dati violi il regolamento europeo, puoi proporre reclamo all'autorità di controllo (art. 77 GDPR), cioè al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it). Se invece i dati li tratti tu, come professionista o impresa, e subisci una violazione — un portatile rubato, una casella email violata, un archivio finito online — il regolamento ti chiede di notificarla al Garante «senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore» (art. 33, par. 1), salvo che sia improbabile un rischio per le persone. La cifratura cambia molto le conseguenze: lo spiega la pagina Professionisti e imprese: cifratura e GDPR.
Le imprese e gli enti che rientrano nella disciplina NIS2 (d.lgs. 138/2024) hanno un obbligo in più: gli incidenti significativi si notificano al CSIRT Italia, con una pre-notifica entro 24 ore e una notifica entro 72 ore da quando se ne è venuti a conoscenza (art. 25).
Se hai perso una password o una chiave di ripristino
Una cifratura robusta non ha scorciatoie: il canale utile è l'assistenza ufficiale del produttore del sistema o del programma, per l'account a cui la chiave è collegata. Le guide pratiche di questo sito dicono, per ciascuno strumento, dove viene conservata la chiave di ripristino e perché conviene annotarla prima di averne bisogno: vedi Come criptare il disco del computer e Come criptare una chiavetta USB.
Che cosa non trovi qui
Questo sito non ha un modulo di contatto, un telefono o un indirizzo email, non valuta casi e non indica avvocati. Descrive le regole e rimanda ai canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti.
Fonti
Codice di procedura penale, artt. 61, 97, 263, 324, e disposizioni di attuazione, artt. 29 e 31; codice penale, art. 124 (testo vigente su normattiva.it); DPR 115/2002, artt. 76, 92, 93, e decreto 22 aprile 2025 (G.U. 11 luglio 2025, n. 159); Regolamento (UE) 2016/679, artt. 33 e 77; d.lgs. 138/2024, art. 25. Verificato il 23 settembre 2026.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega come funzionano le regole e gli strumenti. Non segue casi e non risponde a nessuno.
Non ha un modulo di contatto, un telefono o un indirizzo email. Per un procedimento in corso, o per un problema con i tuoi dati, i canali sono quelli ufficiali, uguali per tutti:
- Un avvocato penalista — l'albo del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) e l'albo dell'Ordine degli avvocati della tua città dicono chi è davvero avvocato; presso ogni Ordine ci sono gli elenchi dei difensori d'ufficio e del patrocinio a spese dello Stato.
- Il difensore d'ufficio — se non hai un avvocato, la polizia o il giudice ne nominano uno dagli elenchi (art. 97 c.p.p.); puoi sostituirlo con uno di fiducia in qualunque momento.
- La segreteria del pubblico ministero — per chiedere la restituzione di un telefono sequestrato e le copie degli atti, attraverso il difensore.
- Il Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) — per un reclamo sul trattamento dei tuoi dati o per notificare una violazione di dati personali.
- La Polizia postale (commissariatodips.it) — per denunciare un accesso abusivo, il furto di un account, un'estorsione o una truffa online; in emergenza, il 112.
La pagina Dove chiedere aiuto spiega a chi rivolgersi in ciascuna situazione, come si verifica un avvocato e come si ottiene il patrocinio a spese dello Stato.